Cosa è “Il Comitato”?
Il Comitato “Un’Altra Monterotondo è possibile” è essenzialmente un luogo dove poter discutere, proporre iniziative, avanzare idee, suggerire progetti e venire informati su tutto ciò che riguarda la propria Comunità di appartenenza. Coloro che vi aderiscono sono tutti uniti da un sentire comune rivolto al cosiddetto bene pubblico e sono animati da una passione per la discussione e la risoluzione dei problemi che affliggono la propria città. L’idea di istituire questo progetto nasce dalla constatazione che nella nostra realtà, Monterotondo, non esiste più ormai uno spazio in cui persone della società civile possano liberamente esprimere il proprio pensiero su ogni decisione presa dall’amministrazione, inerente il governo della città. Non esiste un luogo di ascolto, dove poter comunicare e dire la propria su determinati provvedimenti dell’amministrazione. Non esiste un luogo di confronto, dove chi è investito della carica di rappresentante dei cittadini informi, chiunque lo desideri, delle iniziative che si andranno a discutere in consiglio comunale. Non esiste un luogo di raccordo, dove chi ha da proporre idee, soluzioni, progetti, anche semplicemente segnalare problemi, possa trovare la giusta guida per poter portare a compimento la propria aspirazione.
Il Comitato “Un’altra Monterotondo è possibile” nasce per divenire il luogo più adatto per tali esigenze. Uno spazio dove tutte le discussioni e le idee di chi ne farà parte potranno trovare terreno fertile per essere ascoltate e portate a compimento.
Tutto questo lavoro dovrà essere inserito in un’ottica futura legata alla valorizzazione dello stesso Comitato, con il supporto di tutti gli aderenti alla candidatura a consigliere comunale di Fabio Federici, che sarà, quindi, anche il coordinatore di tale struttura.
Un progetto, una persona, un percorso ed un fine comuni. Il Comitato “Un’Altra Monterotondo è possibile” è un raggruppamento spontaneo di persone, pertanto non avrà una veste formale. Non vi sarà né statuto, né istituzionalizzazione, per lasciare completamente libero il dibattito al suo interno.
Da chi è composto il Comitato “Un’Altra Monterotondo è possibile”?
Le persone che comporranno il Comitato saranno, in maggior parte, espressione della società civile. Il nocciolo e gli iniziatori del progetto sono esponenti politici riconducibili all’area di appartenenza culturale del centrodestra eretino, che intendono aprire un canale di comunicazione e partecipazione con i segmenti più attivi della società. L’idea di far partecipare e rendere protagonisti i cittadini viene dalla semplice constatazione che ogni cittadino può essere fonte di un’idea innovatrice per la valorizzazione del nostro territorio. Idee messe a confronto portano ad una migliore valutazione dei fatti e ad una crescita dello stesso gruppo che si andrà a formare. Ognuno degli appartenenti a tale Comitato può portare liberamente il proprio contributo sui più svariati argomenti, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e competenze. All’interno del gruppo saranno spesso invitati Consiglieri Comunali di riferimento, per poter orientare e rendere tangibile il lavoro svolto e portarlo nelle sedi opportune. Saranno altresì presenti esponenti del movimento “Azione Giovani”, al fine di coordinare sul territorio le battaglie che si riterranno più significative. I tre elementi Comitato, Consiglieri Comunali ed Azione Giovani, agiranno di comune accordo, lasciando tuttavia salva la specificità del Comitato. Infine, i membri stessi del Comitato avranno l’opportunità di invitare e rendere partecipi alle varie discussioni tutti i cittadini di propria conoscenza che siano interessati a tale progetto.
Come si espleterà l’azione del Comitato?
L’azione del Comitato avrà tre fasi ben distinte:
- La prima fase sarà quella della discussione, in cui tutti porteranno il proprio contributo di idee, proposte e suggerimenti, che saranno discussi ed analizzati collegialmente.
- Seguirà una seconda fase, di elaborazione, in cui tutte le discussioni della prima verranno valutate ed elaborate, per poter essere attentamente vagliate e successivamente selezionate quali le più efficaci da portare all’esterno.
- L’ultima fase infine, consisterà nella proposta che uscirà dal “ Comitato”. Ogni proposta potrà intraprendere due vie: la prima, di tipo istituzionale, la vedrà affidata ai nostri Consiglieri Comunali di riferimento, affinché possa essere discussa dagli organi competenti nelle sedi più appropriate; la seconda, di tipo politico, si realizzerà mediante specifiche battaglie sul territorio, da portare avanti con le modalità più adeguate.
Conclusioni
Questo documento vuole essere una bussola per chi fa parte del Comitato o verrà invitato a farne parte, ed è rivolto a tutti. E’ destinato a diventare, in futuro, la base programmatica del Comitato “Un’Altra Monterotondo è possibile”, alla pari di una guida entro cui muovere la propria azione.
A cura del Comitato "Un'Altra Monterotondo è possibile"
“Se un uomo non è disponibile a correre qualche rischio per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla o è lui che non vale nulla.”
Ezra Pound
